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Primo giro sull'iPad
Che devo dirvi? Non sono un tecnico, né uno smanettone più di tanto. Questo coso dove scrivo - su una tastiera comodissima per dimensione tasti, da impratichirsi per il resto - è sostanzialmente un grosso iPhone senza la scocciatura di essere anche un telefono. Movimenti, funzioni, applicazioni, sono gli stessi, ma naturalmente su una dimensione che rende per esempio l'attività di scrivere (non piccola cosa ammetterete) molto più agevole (arrivati a questa quinta riga anzi quasi divertente).
Io non ho ancora questa microsim per il 3G, dunque navigo usando il wireless del giornale, e siamo a velocità notevoli. Col 3G non so dire, né tantomeno so dire adesso dei costi di navigazione. Chiaro che tutto ciò che faccio qui per giocare, stando dove sto adesso (o a casa) lo farei più comodamente sul Mac. In compenso ho la netta impressione che questo coso manderà in archivio il portatile piccolo che uso per scrivere e spedire i pezzi quando sto fuori, ma anche per questo devo attendere verifica quando avrò su il 3G: come sapete l'Italia non è un paese per wireless...
Pare ottimale per: musica, video, giochi, foto, navigazione Internet. Risoluzione e luminosità dello schermo sono straordinarie (anche nel senso che non è troppo luminoso). La rotazione automatica si può bloccare, utilità che nel mio vecchio iPhone non c'era.
Ma sappiamo tutti qual è la scommessa: davvero sostituisce giornali e libri? No. Però se siamo bravi ci dà la possibilità di leggerne molti di più. Ho scaricato le applic di Repubblica, Nyt, Guardian, Foglio: più o meno buone (Rep obiettivamente molto buona, non foss'altro perché mentre sfogli il giornale ti offre anche gli aggiornamenti dell'online) ma a me personalmente - posso parlare solo per la vita che faccio, e per quanta connettività ho a disposizione già ora - serviranno solo quando starò in vacanza. Se però penso a quanto mi sguercio per leggere Internet sul Blackberry, questo è il paradiso.
Non è leggerissimo, si sapeva, ma sopportabile. Forse per i libri elettronici (dovendo proprio, però per le cose non pubblicate in Italia è un sistema essenziale) continuerò a preferire il Kindle di Amazon che mi hanno regalato a Natale e sul quale ho già letto tre libri: più leggero e non retro-illuminato, che è una salvezza per gli occhi. Poi non tollero i monopoli, e come non amavo Telecom (uno dei primi utenti Omnitel) né Windows, non permetterò ad Apple di egemonizzare la mia vita elettronica.
Non si scalda, consiglio la sua bella (e costosetta) custodia, ma rimane la schifezza di tutti i touchscreen: una marea di luride ditate, che sono l'unica cosa che rimane di tutta la poesia quando lo spegni.
In conclusione (nel frattempo la tastiera s'è confermata notevole, anche per le lettere accentate che come sapete sono sempre un po' pallose da mettere. Poi consiglio fortemente di battere tasti usando con energia le unghie, funziona benissimo, il che è bel vantaggio per le ragazze)? In conclusione costa una cifra non congrua con la crisi economica, e neanche la gestione sarà gratuita. Dunque prima della seconda/terza edizione secondo me non diventa oggetto di massa come è ormai l'iPhone.
Posso solo dire che a me servirà, e forse vale il prezzo in prospettiva, a parte i discorsi che conosciamo sull'avere oggetti hitech di culto, e tutta la pubblicità gratuita che gli stanno facendo gli editori dei giornali alla canna del gas.
Ça va sans dire
: presto anche
Europa
su iPad, come già su ogni altra piattaforma. Baci
PS. dimenticavo: no, non ha la porta USB né la telecamera. Della seconda cosa me ne frego, ormai fra un device e un altro ho più telecamere che persone od oggetti da riprendere. quanto all'USB, questo è per ora un sistema talmente proprietario che "parla" solo con iTunes di Apple e quello che può passare di lì come foto, video, musica, libri, podcast, testi ecc ecc. That's all folks
Pubblicato il 28/5/2010 alle 17.42 nella rubrica Giornali.
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