Ancora cose da leggere
Devo aggiornare
l'elenco dei libri di un anno. Chiaro che dopo l'estate il ritmo s'è rallentato, per certi aspetti drammaticamente rallentato. Ci sono sul comodino cose che ormai disperano di essere terminate. Comunque, ecco qui.
Indignazione, Philip Roth
La separazione del maschio, Francesco Piccolo
L'assedio di Vienna, John Stoye
I sette colli, Guida geologica a una Roma mai vista, AaVv
Il sarto di Ulm, Lucio Magri
Vita e destino, Vasilij Grossman
Ok, gli ultimi due sono ancora in corso, non è roba leggera. Precedono nella coda Dan Brown, e può anche darsi che lui si infili e finisca prima: piuttosto rapido (da leggere) no?
Piuttosto prego soffermarsi sulla guida geologica. Magari io sarò un po' fanatico di certe cose, ma chiunque ami Roma o sia interessato a come è fatta e come è nata, scoprirà qui cose francamente impensabili. Ne faccio solo pochi esempi, per chi non sapeva (magari lo sapevano tutti):
- Che prima dei romani, qui vivevano gli elefanti. Tanti elefanti.
- Che via Labicana, via del Tritone, via San Gregorio, via Barberini e altre: tutte sorgono sul corso di vecchi affluenti del Tevere.
- Che l'Appia Antica è su una colata lavica.
- Perché il Colosseo è caduto da una parte e non dall'altra.
- Fin dove potevano arrivare le inondazioni del fiume.
- Che il Tevere scorreva a Cinecittà.
- Che Fontana di Trevi serviva come abbeveratoio, e perché è proprio lì.