Level26, la letteratura di domani, cioè oggi

Parlo di qualcosa che non leggerò mai, perché a me l'horror fa orrore (cioè, fa troppa paura, e qui poi siamo al top della paura). Oggi però grazie a Chiara Pazzaglia di
Alias del
manifesto (peccato non sia in rete il pezzo) ho scoperto tardivamente (sì, tutti voi ne saprete già tutto da mesi) qual è un probabile futuro della letteratura, anzi il suo presente prossimo.
L'ho trovato comunque raccontato bene
anche qui su Wired ed è
Level 26, il libro di Anthony E. Zuicker che già da settimane - anche in Italia - raduna un popolo di appassionati intorno a una esperienza multimediale che sembra ovvia, a pensarci prima.
In pratica, uno legge un libro di pura paura (stasera è Halloween, ahimè) e man mano che procede trova
passwords che gli apriranno
sul relativo sito ufficiale altrettanti minifilm in qualche modo collegati al passaggio che sta leggendo.
Presto, come racconta Zuicker a Pazzaglia, quando il libro sarà leggibile su iPhone, l'ipertesto sarà raggiungibile in tempo reale, mentre leggi.
Va da sé che il forum sul sito è già strapieno di addicted che discutono il libro, discutono i video, protestano, propongono idee per i sequels. Perché è esattamente ciò che gli viene chiesto di fare.
Cambiano così le abitudini di lettura - oppure non cambiano affatto, dipende dalla libertà del fruitore - e la fantasia può a seconda dei gusti arricchirsi o svanire. Appunto: dipende, è un test per ciascuno.
Level 26 è il primo di una trilogia, per quanto riguarda Zuicker (uno degli autori di Csi). Forse è il primo di qualcosa di più lungo.